Purché se ne dica in giro il contrario, specialmente a Milano, il mercato immobiliare sembra definitivamente esploso. Basti solo pensare a qualche anno fa, quando gli immobili rimanevano in vendita per anni senza concludere la vendita.

Finalmente i prezzi sono stabili e in continua e leggera crescita. Contemporaneamente, i tempi medi per vendere un immobile sono drasticamente crollati a mesi, settimane o addirittura giorni. In effetti, noi professionisti immobiliari, stiamo riscontrando che se un appartamento viene pubblicato a un prezzo congruo, viene venduto addirittura in qualche giorno, anche ai primi appuntamenti.

Ci sono addirittura delle zone che si stanno completamente rivalutando. Pensiamo a NoLo, piuttosto che Fondazione Prada o allo Scalo Farini o anche tutta la zona toccata dalla nuova linea della metropolitana blu, sono tutti quartieri che stanno ritrovando una nuova vita dopo magari anni, come Via Padova, dove hanno avuto un crollo drastico.

Per il mercato degli affitti non ne parliamo.

È praticamente impazzito. Una stanza singola a Milano costa 600 euro. Rispetto a qualche anno fa la richiesta di affitti è il triplo rispetto all’offerta di appartamenti. Questa differenza fa schizzare i prezzi alle stelle.

Come spesso accade però non si può guardare solo Milano, in quanto spesso viaggia a velocità diversa rispetto al resto d’Italia.

Ad ogni modo ci sono molte altre realtà dove è partita la ripresa come Torino, Bologna, Firenze e la prossima saranno Roma e Napoli.

Un fatto è certo in tutta Italia si è registrato un aumento delle transazioni. Infatti il 2019 si è chiuso a quasi 600.000 compravendite. Questo è il primo segno della ripresa del mercato. Una volta aumentate le transazioni immobiliari, poi si riducono i tempi di vendita e infine inizia l’aumento dei prezzi.

Il nuovo millennio comunque non sarà equo, infatti probabilmente cresceranno molto i capoluoghi e le medie città a discapito dei paesini che rimarranno impantanati in una crisi senza fine.